BUDAPEST, Informazioni Utili!

La lingua

L’ungherese fa parte della famiglia ugro-finnica.

Il contatto con i finnici, unici parenti europei, è solamente di carattere storico, e oggi non si capiscono più reciprocamente.
A differenza delle lingue indoeuropee, nell’ungherese il cognome è sempre davanti, prima del nome di battesimo.
Coloro che lavorano nella sfera del turismo di solito parlano il tedesco e l’inglese, e si parla ancora più lingue negli alberghi, così la communicazione non è un problema.
Se si presenta qualche difficoltà nella città, gli abitanti di Budapest aiutano volentieri.
I giovani imparano una o due lingue straniere già nelle scuole secondarie.

LATO DI BUDA

Il Castello di Buda
Gli abitanti di Budapest, con la denominazione Castello di Buda non intendono solo un castello oppure il Palazzo reale, ma anche tutto un quartiere storico che lo circonda, e che aspetta i visitatori con tante curiosità da vedere. In una giornata primaverile molti invitano i propri amici a fare una passeggiata con l’esclamazione „saliamo nel Castello”, il che vuol dire: facciamo una passeggiata piacevole nel quartiere del Castello.

Il Quartiere del Castello

Il quartiere del Castello è uno dei luoghi più romantici di Budapest per fare passeggiate. È una cittadina medioevale con strade accoglienti, case vecchie, lampade a gas e monumenti bellissimi. Dalla piazza Dísz parte la via principale del quartiere – la via Tárnok – verso la chiesa di Mattia, cioè verso il centro di oggi. La piazza e le strade sono fiancheggiate da case piccole e colorate. Le strade serpeggianti e gli edifici più stretti risalgono ancora al Medioevo, a volte sono orneggiati da preziose finestre e porte in stile gotico. I palazzi eleganti in stile barocco e rococò ricordano le ricostruzioni dopo il dominio turco.
Le peculiarità delle case del Castello sono le cabine medioevali per sedersi sotto i portici. La loro specialità è che nel corso delle ricostruzioni dopo i turchi sono state murate e poi velocemente dimenticate. Sono venute alla luce solamente durante i bombardamenti della guerra. Probabilmente in queste cabine, ornate da archi di pietra in stile romano, gotico e rinascimentale, attendeva una volta la scorta degli ospiti della casa. Oggi invece sono quelle „specialità” di Buda che la fanno distinguere da ogni altra città.

Il Palazzo Reale

La parte meridionale del Monte del Castello è occupata dal Palazzo reale. Hanno abbattuto il famoso palazzo medioevale durante i combattimenti contro i turchi, apparentemente lasciando come memento solo le mura della fortezza. Hanno riempito il territorio fino al nuovo livello, e ci hanno costruito un imponente palazzo barocco, la cui costruzione è stata cominciata da Maria Teresa, poi è stato ampliato nel XIX. secolo per iniziativa degli ungheresi, ottenendo così la forma attuale. Il palazzo si è completamente bruciato durante la seconda guerra mondiale. Non è rimasta neanche una sola parte del palazzo in cui si potessero ammirare le stanze lussuose dei re di una volta. Invece le sale sono occupate da importanti istituti culturali e da musei (aperti dalle 10 alle 18)

Piazza della Trinità

La piazza oggi è il centro del quartiere del Castello. S’innalza qui la statua barocca e monumentale della Trinità, il vecchio palazzo comunale, discreto e modesto, e anche la famosa Chiesa di Mattia.
Qui si concentrano i migliori ristoranti e negozi. La Casa Dei Vini Ungheresi ha luogo nella cantina della sede della Fondazione per la Cultura Ungherese, nella stessa piazza.

LATO DI PEST

Parlamento (ingresso 1.500Ft / 6€) – Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18; il sabato dalle 8 alle 16 e la domenica dalle 8 alle 13. Venne costruito ai tempi del centenario ed è diventato immediatamente un elemento determinante ed il simbolo più popolare di Budapest e del panorama danubiano. È un edificio eclettico. Le tante torri piccole e il pizzo di pietra lo rendono uno degli edifici più decorativi della città È uno degli edifici più grandi del mondo che funzionano da parlamento.

Mercato Coperto – Aperto da lunedì a venerdì 6.00-18.00, sabato 6.00-14.00
Il più grande e imponente mercato coperto di Budapest è stato costruito nel XIX. secolo, quando gli spazi aperti dei mercati non potevano più soddisfare le esigenze della città in crescita. In questo periodo hanno cominciato a costruire cinque grandi mercati a Budapest, più o meno nello stesso tempo, di cui questo è il più bello e interessante. Il suo stile neogotico appartiene ancora alle epoche precedenti, ma la sua struttura moderna di ferro, il logico ordine dell’ interno ci anticipano il funzionalismo dell’architettura moderna. Ancora oggi è un mercato di gran traffico, vivace, che conviene visitare in ogni modo perché ci dà un quadro dei giorni quotidiani degli ungheresi. La sua visita fa spesso parte dei programmi di protocollo, organizzati dallo Stato. La ricostruzione totale dell’atrio è stata terminata nel 1994.

Sinagoga – Aperta Domenica dalle 10 alle 13. Sabato chiusa.
Con i suoi 3000 posti è la più grande sinagoga funzionante d’Europa ed è la seconda più grande del mondo. È stata costruita nella metà del secolo scorso in stile romantico per la comunità religiosa di Pest con trentamila fedeli che in gran parte abitavano in questo quartiere della città. Il suo atrio enorme è retto da colonne e da archi di ferro fuso – il che in quei tempi era considerata una straordinaria novità. Nella stretta vicinanza troviamo il Museo Ebraico.
Piazza Vörösmarty
Il centro storico comincia senz’altro dalla piazza Vörösmarty. È da qui che inizia la Via Váci, la via principale del quartiere, e sboccano sulla piazza i due caffè più frequentati: il pomposo Gerbeaud il modaiolo Art Café. Questa piazza è sempre vivace. Qui girano tante persone, col buon tempo c’è chi si siede a prendere un caffè in una terrazza, oppure su una panchina, se fa freddo invece, ci si ritira dietro una finestra di qualche bar

Via Váci
Questa via è stata la prima via pedonale di Budapest, ma già prima era la più importante zona di negozi della città. Gli edifici risalgono ai secoli XIX-XX. e ospitano una moltitudine di negozi tra i più cari di tutta la città.

Chiesa del Centro Storico
Avendo le parti costruite in diverse epoche è come un piccolo museo, ricorda fedelmente la storia di Pest, spesso piena di vicissitudini. Si possono vedere qui alcune finestre del vecchio edificio gotico, un reliquario in stile della tarda gotica, una delle sue cabine medioevali era il Mihrab – davanti alla quale i turchi pregavano per 150 anni, dopo aver trasformato la chiesa in una moschea.
Teatro dell’Opera
Budapest può essere fiera di uno dei più bei teatri dell’opera del mondo. Il fatto che la rappresentazione d’inaugurazione del Teatro dell’Opera era esibita nel 1884, dopo nove anni di lavoro, era indubbiamente un record dell’epoca. Le scale e la sala del palazzo, creato da Miklós Ybl, uno dei più eccellenti architetti dell’epoca, sono ornate dagli affreschi dei più grandi pittori di quel tempo – Bertalan Székely, Mór Than, Károly Lotz. Il suo primo direttore fu Ferenc Erkel, ma l’aveva diretto per anni anche Gustav Mahler, e Puccini aveva preparato qui due volte l’esibizione della propria opera. Tra i più notevoli direttori d’orchestra troviamo qui Otto Klemperer, Sergio Failoni e Lamberto Gardelli. Occupa un posto prominente anche oggi tra i teatri europee dell’opera. È un’emozione visitare l’edificio anche per coloro che non sono appassionati del genere dell’opera.

La cucina ungherese

La cucina ungherese esercita un forte richiamo sui palati degli italiani poco abituati ai sapori speziati e agrodolci. Il pepe, ma soprattutto la paprica sono onnipresenti e danno un gusto particolare al gulyas e al porkolt. Mai confondere questi due. Quello che all’estero è conosciuto come gulyas, in Ungheria si chiama rigorosamente porkolt: è uno spezzatino di manzo o carni miste che viene cotto per oltre un’ora in un soffritto di cipolla e strutto, condito con paprica, peperoni e pomodoro; si presenta in tavola con un sugo rosso e denso. Molto più brodoso è il gulyas, una minestra che unisce manzo, strutto (o olio), cipolle, cumino, paprica, gnocchetti di pasta e – volendo – patate, carote, radici di prezzemolo, peperoni, pomodori. Il porkolt può essere insaporito con panna acida (tejfol). Quest’ultima, sempre presente sulle tavole delle famiglie ungheresi, è pressoche introvabile in Italia: ciò che ne ricorda maggiormente il sapore è un misto di panna fresca liquida e yogurt con l’aggiunta di una goccia di limone.
Un altro elemento base è lo strutto, spesso sostituito dall’olio di semi (non si usa l’olio di oliva). Rinomati sono gli insaccati di maiale di cui esiste un’ampia offerta “regionale” che va ben oltre il celebre salame ungherese (teli szalami o Pick szalami) e la tenera carne bovina. Come aperitivo, si usa bere un bicchierino di palinka, un’acquavite aromatica ai gusti di albicocca, pera, ciliegia o prugna. Passando agli antipasti, sono caratteristici il patè di fegato d’oca (libamaj), il korozott – una crema di ricotta e cipolline con spezie che si spalma sulle tartine – e le pogacsa, focaccine al forno variamente condite. Non esistendo il primo piatto, si passa poi direttamente ai ricchi secondi introdotti da un brodetto molto gustoso di carne, di verdura o di pesce (halaszle). Prelibatissimo è il miele, molto utilizzato nella pasticceria locale. I dolci meritano un capitolo a parte. I più squisiti sono lo strudel, la crepe alla Gundel, gli gnocchetti di Somlo e il purè di castagne. Sono caratteristiche le paste calde, sicche Vi consigliamo caldamente la pasta alla ricotta.E a fine pasto, l’amaro, che per antonomasia è l’Unicum, uno dei prodotti tipici della terra magiara. In Ungheria nelle case si segue la tradizionale sequenza di pietanze: i cibi cotti e stufati hanno una funzione più importante degli arrosti. Le famiglie ungheresi iniziano sempre i pasti con una zuppa. In seguito, sono molto graditi gli spezzatini a sugo denso o brodoso e la pasta. Le verdure vengono preparate in modo particolare, sotto forma di creme: vengono tagliate a pezzettini e addensate con l’aggiunta di panna acida, farina e alcune volte patate grattugiate. Le creme più squisite sono a base di spinaci, zucca, cavolo, patate, cavolfiore, fagioli, lenticchie e rape. Anche la pasta viene spesso condita con la verdura. La pasta col cavolo, con le patate, con gli spinaci e con i fagiolini è una pietanza “casereccia” molto popolare.

Come muoversi a Budapest, consigli, avvertimenti, istruzioni.

Le fermate migliori per il centro sono:
- Kalvin Ter (Museo Nazionale, Mercato Coperto) linea 3 – Blu;
- Ferenciek Ter (Sinagoga, zona pedonale, Bagni termali), Linea 3 – blu;
- Deak Ferenc ter (zona pedonale, Ponte delle Catene), Linee 1 gialla, 2 rossa e 3 blu;
- Kossuth ter (Parlamento), Linea 2 – rossa;
- Moszkva Ter (Castello), Linea 2 – rossa, poi prendere il bus “VAR” o salire a piedi;
- Hosok tere (Parco del Millennio), Linea 1 – gialla (metropolitana storica);

Se usate il taxi state attenti a non farvi fregare!

Di seguito alcune informazioni pratiche per i mezzi pubblici a Budapest:

Metropolitana
La rete della metropolitana comprende tre linee – 1, 2, 3 con distinti colori: 1 – gialla (metropolitana storica di fine ‘800), 2 – rossa e 3 – blu. Cambiare linea è possibile nella stazione Deak Ferenc ter (nel punto dove si incrociano tutte e 3 le linee). La metropolitana è in servizio tutti i giorni dalle ore 04:30 alle ore 23:10. Nelle ore di punta i treni arrivano circa ogni 2 -4 minuti nei giorni lavorativi, negli altri periodi gli intervalli sono di 4 -10 minuti.

Tram
Le linee sono in servizio dalle ore 04:30 alle 23:30 con frequenza ogni 5-10 minuti circa.

Autobus
Il servizio è simile come quello dei tram, Gli orari si trovano a tutte le fermate.

Funicolare (Siklò)
Alla collina del Castello si arriva anche con la funicolare, partendo dal ponte delle Catene. La funicolare è in servizio tutti i giorni dalle ore 7.30 alle 22. Il biglietto costa 600 fiorini (ca. 3 €)

Biglietti
I biglietti devono essere acquistati prima di salire sul mezzo e si vendono presso le edicole ed i chioschi, in alcune ricezioni degli alberghi, nei centri di informazione e devono essere convalidati in vettura con le apposite obliteratrici.Il biglietto è valido solo se convalidato. I biglietti sono in vendita anche presso i distributori automatici che si trovano ad ogni stazione della metropolitana e devono essere convalidati prima di accedere alla zona di salita della metropolitana.

Tariffe
Attenzione: il sistema tariffario è estremamente complicato e i controlli molto fiscali, quindi consigliamo di acquistare un biglietto giornaliero, da 3 giorni oppure una Budapest Card per evitare qualsiasi problema!

Il biglietto singolo (Vonaljegy) costa 185 fiorini (ca. 0,80 €)
questo tipo di biglietto va timbrato ed è valido per 30 minuti su metropolitane, tram, filovie e bus.
Ci sono poi dei biglietti multipli (tipo carnet) a blocchetti da 10 che costano 1.665 fiorini (7€) o blocchetti da 20 (3.145 fiorini –13€)

Biglietti giornalieri, validi per metropolitane, tram, filovie, bus, ferrovia a scartamento ridotto e ferrovie all’interno del municipio di Budapest, senza limitazioni con possibilità di cambiare il mezzo
• Giornaliero (Napijegy), vale solo il giorno indicato. 1.350 fiorini (ca. 6€)
• 3 giorni (Turistajegy) vale fino alle 24 del 2°giorno oltre a quello indicato. fiorini 2.700 (ca. 12 €)

Budapest Card
Un’altra possibilità per spostarsi con i mezzi pubblici e visitare la città è offerta dalla BudapestCard.
Costa 4.700 fiorini (20€) per 48 ore o 5.900 fiorini (25€) per 72 ore e consente:
- viaggio illimitato sui mezzi di trasporto pubblico;
- entrata libera in 60 musei e in alcuni notori luoghi;
- biglietti a prezzo ridotto ai programmi culturali e folcloristici;
- sconti in ristoranti e in bagni termali.
e numerose altre facilitazioni. La carta è in vendita alla reception dell’albergo.

Controlli dei biglietti

Sono effettuati da personale in borghese in qualsiasi momento del viaggio nelle vetture e nello spazio della metropolitana. Il controllore ha diritto di riscuotere una multa. Nel caso veniate trovati senza biglietto la multa è di 7.000 fiorini (29 €) o 2.500 fiorini (11€) se si paga subito. Il controllore si riconosce dal distintivo. Nel caso che si paghi la multa, egli deve presentare una ricevuta.

Taxi
I taxi di Budapest hanno la targa gialla e sono provvisti di una indicazione „taxi” colore giallo. Si può ordinare una macchina anche per telefono che arriverà in 5-10 minuti. Nei centralini generalmente parlano l’inglese. Conviene fare attenzione ai prezzi di trasporto, e anche controllare se il tassista abbia acceso il tassametro al momento della partenza. È più conveniente chiamare il taxi per telefono, così le più grandi ditte fanno pagare una somma iniziale minore di quanto fanno pagare le macchine fermate per strada:
Budataxi: 233-3333
Budapest Taxi: 433-3333
Citytaxi: 211-1111
Főtaxi: 222-2222
Taxi 2000: 200-0000

Tele 5 Taxi: 355-5555
Rádiótaxi: 377-7777
6×6 Taxi: 266-6666

Le ditte di taxi lavorano con differenti tariffe, ma una cosa è comune tra di loro: il prezzo di trasporto ha un limite massimo:
Tariffe massime dei taxi a Budapest:
- percorso sul territorio di Budapest dalle 6 alle 22: 240 fiorini al Km (ca.1€) dalle 22 alle 6: 336 ft al Km.(1,4€)
- tassa unica di salita nel taxi dalle 6 alle 22: 300 fiorini (ca. 1,30 €) e dalle 22 alle 6: 420 fiorini (1,8€)
- attesa dalle 6 alle 22: 60 fiorini/1 minuto (ca. 0,25 €) dalle 22 alle 6: 84 fiorini (0,35€)

Valuta
Valuta legale – il Fiorino (Ft/HUF)
Monete: 1, 2, 5, 10, 20, 50 e 100 fiorini
banconote da: 200, 500, 1000, 2000, 5000, 10000 e 20000 fiorini
Cambio: 1 Euro = ca. 266 fiorini. Il cambio è possibile praticamente dappertutto, così come è possibile prelevare al bancomat con la propria carta di credito/bancomat internazionale. Attenzione alle commissioni degli alberghi e di certi uffici cambio. Chiedete sempre prima quanto vi danno per quello che cambiate.
Non cambiate i soldi per strada, non è assolutamente conveniente e inoltre rischiate di essere imbrogliati.
Verificate che le banconote che vi danno siano recenti. Potrebbero rifilarvi vecchie banconote che non valgono più niente!!

Orari d’apertura
- Banche: dal lunedì al venerdì dalle 08/09:00 alle 14/15:00.
- Posta: in generale dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 18:00.
- Negozi: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00 (il giovedì, alcuni negozi sono aperti fino alle 20:00); il sabato fino alle 13:00; alcuni sono pure aperti la domenica.
- Negozi d’alimentari: dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 19:00, il sabato fino alle 13:00; alcuni centri commerciali alla periferia di Budapest sono
aperti 24 ore su 24.
- Musei: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17/18:00.